Chi può fare il trapianto di isole?
Per maggior chiarezza, riporto quanto segue.
Il trapianto di sole isole di Langerhans è indicato unicamente per i pazienti affetti da diabete tipo 1: qui di seguito sono elencati i criteri di inclusione ed esclusione.
Criteri di Inclusione per il Trapianto di Isole di Langerhans
* età > 18 anni
* durata di malattia > 5 anni
* scompenso metabolico ( HbA1c > 8%) persitente anche dopo 6 sei mesi di terapia insulinica intensiva (3/4 somministrazioni/die, microinfusore)
* frequenti episodi di ipoglicemia (DTX < 50)
* ridotta sensibilità all' ipoglicemia con rischio di coma ipoglicemico durante la normale attività quotidiana
* iperglicemia con chetoacidosi condizionante ricoveri ospedalieri per più di 2 volte nell' ultimo anno
* peggioramento rapido di complicanze croniche quali: retinopatia, neuropatia
Tra i criteri sopra elencati l'età del paziente e la durata di malattia sono i primi a essere considerati per una prima valutazione di idoneità. Per quanto riguarda gli altri criteri, ne basta uno solo per essere ammessi alla lista di attesa.
Criteri di Esclusione
* età < 18 anni
* durata di malattia < 5 anni
* peso > 70 kg per le donne e > 75 kg per gli uomini
* pregresse malattie neoplastiche maligne
* recente (> 6 mesi) infarto del miocardio o evento vascolare acuto cerebrale
* epatiti acute o croniche attive
* TBC attiva in trattamento
* Nefropatia diabetica (proteinuria > 300 mg/dL)
* IRC non diabetica (creatinina > 1.5 mg/dL)
* Malattie psichiatriche
* Abuso di alcool o droghe
* Progettazione di gravidanza o gravidanza in corso
* malattie che condizionino l’ uso cronico di steroidi o anticoagulanti
* screening negativo per il virus di Ebstein Barr
tratto da qui.




Ho 57 anni e sono diabetico (tipo 2 )dal 1986,trattato fino a marzo del 2005 con pillole di Diabrezide e successivamente con terapia insulinica con tre punture al giorno.
Desidererei sapere se anche per me c’é la speranza di avvalermi di queste nuove scoperte ( trapianto di cellelule staminali o di langherans )che potrebbero risolvere la dipendenza di insulina e portare l’individuo a guarigione.
Grazie. Aspetto notizie.
Salvatore Aquila
Scritto da SALVATORE AQUILA, il 20 Marzo, 2006 at 18:08
Ho 58 anni e sono diabetica dal 1973,trattata attualmente con terapia insulinica con quattro punture al giorno;ciò nonostante non riesco più a mantenere i valori andando spesso in ipoglicemia.
Desidererei sapere se anche per me c’é la speranza di avvalermi di queste nuove scoperte ( trapianto di cellule staminali o di langherans )che potrebbero risolvere la dipendenza di insulina e portare l’individuo a guarigione.
Grazie. Aspetto notizie.
Iole Camerino
Scritto da Iole Camerino, il 29 Maggio, 2006 at 11:33
Ciao Iole,
scusa ma da quanto descrivi non capisco se il tuo è un diabete di tipo uno oppure di tipo due. Se fosse di tipo uno, per entrare a far parte delle persone che possono effettuare un trapianto di Insule, devi rientrare nei criteri sopra descritti.
Se invece il tuo diabete fosse di tipo due, attualmente curato con insulina, allora non potrai avvalerti di questo tipo di procedura.
Il diabete uno ed il diabete due sono, non mi stancherò mai di ripetere, due malattie completamente diverse, anche se apparentemente simili!!!
Un caro abbraccio
Francesca
Scritto da Francesca, il 29 Maggio, 2006 at 13:38
Salve, mi chiamo Cecilia, sono di Napoli ed ho 45 anni. Sono diabetica da quando avevo 8 anni.
Ho la retinopatia diabetica in stato avanzato e sono stata trattata con i laser.
Principio di neuropatia diabetica ed ultimamente ho continue crisi ipoglicemiche e non riesco a stabilire un’equilibrio glicemico anche se sto seguendo una dieta.
Pratico tre iniezioni al giorno, diabete tipo 1.
posso rientrare nella lista di idoneità per il trapianto?
come e dove posso informarmi adeguatamente?
La ringrazio.
un abbraccio
Cecilia
Scritto da Cecilia, il 28 Novembre, 2006 at 17:58
Ciao Cecilia
se vuoi saperne di più ti consiglio di contattare direttamente la dott.ssa Maffi presso il San Raffaele di Milano. Parlane con loro e saranno loro stessi a stabilire se sarà il caso di fare un ricovero (si tratta di 3-4 giorni) per effettuare uno screening PRE-TRAPIANTO. Solo in seguito sarà possibile vedere se potrai rientrare in questa pratica che è ancora, lo ripeto, in fase sperimentale.
Fammi sapere se hai bisogno di altro.
Un caro abbraccio ;))
Scritto da Francesca, il 28 Novembre, 2006 at 18:06
Sono Franco, sono affetto da diabete di tipo 1,insulino-dipendente dall’età di 26 anni adesso ne ho 50 appena compiuti. Faccio 4 insuline al giorno, pur mantenedo una dieta rigorosa sin dall’inizio con risultati fino ad oggi accettabili si sono verificati e si verificano casi ipoglicemici alcuni dei quali abbastanza gravi. Pertanto Volevo chiedere se anche io posso sperare in un trapianto di cui tanto se ne parla in positivo. Il mio medico curante mi ha consigliato di applicare un microinfusore. Volevo un consiglioal riguardo. La ringrazio in anticipo.
Scritto da francesco palmieri, il 15 Gennaio, 2007 at 19:06
Ciao Franco
io non sono un medico (quanto invece una paziente come te) ma da quanto racconti direi che le possibilità le hai. Leggi i criteri di valutazione qui sopra, se ci rientri, hai buone possibilità di poterlo fare. Come ho più volte detto, fino ad oggi questi trapianti, in Italia, sono stati eseguiti solo al San Raffaele di Milano (ma all’Ismett di Palermo stanno cominciando a muoversi le cose, alcuni sono già in lista di trapianto)…. quindi contatta questo centro (o Palermo, vedi tu) e chiedi di essere chiamato a fare una valutazione pre-trapianto di isole (è gratuita e basta la richiesta del tuo medico curante), ti diranno poi loro come muoverti!
Se ti serve sapere altro, dimmi pure. ;))
Scritto da Francesca, il 15 Gennaio, 2007 at 20:07
grazie per la tua celere risposta alla mia domanda. Potresti farmi il nome di qualche Professore a cui rivolgermi? Tra i fattori di inclusione dovrei rientrarci se non erro, perchè diversi fattori sopraelencati sono relativi alla mia malattia sopratutto eventi di grave ipoglicemia. vorrei muovermi sin da subito ti ringrazio…
Scritto da franco palmieri, il 15 Gennaio, 2007 at 21:54
Franco, ti consiglio di chiamare il San Raffaele di Milano (chiedi di parlare con la dott.ssa Maffi Paola) e di prenotare da loro una visita pre-trapianto di insule, fallo pure oggi.
Ti auguro che vada tutto benissimo e tu sia presto “infuso” (magari, da quanto mi hanno riferito poco fa, ora c’è un po’ di tempo in più d’aspettare, ma come sempre nei trapianti, non si può mai dire)!!! ;))
Scritto da Francesca, il 16 Gennaio, 2007 at 15:43