Informazione…oppure mal-informazione: dov’è il confine?
E’ una cosa che penso da molto tempo.
Ieri una mia cara amica mi ha chiesto quanta verità ci fosse in quanto aveva sentito dire pochi gg prima dai telegiornali nazionali. Ed è proprio da qui che tutto ricomincia a “bollirmi” dentro! NON E’ POSSIBILE!
Da quando nel 1983 (più o meno l’anno era quello!) su un giornale a lettere cubitali c’era la scritta “DIABETE DEBELLATO” simili uscite hanno contraddistinto periodicamente la mia esistenza, fin troppo spesso. All’epoca si riportava l’articolo di un trapianto di pancreas effettuato in Italia (non ricordo bene dove, ma se cerco bene di sicuro ho ancora da qualche parte quella strisciolina di giornale, ci scommetto!) [a tal proposito… chissà come stà oggi “quella” persona, visto che fino a non molti anni fa sottostare ad un trapianto di pancreas era un vero e proprio terno al lotto. Le possibilità di riuscita erano sicuramente basse, forse bassissime!] ad arrivare ad “oggi”, dove pochi giorni fa si è riportato (vadi mio post di qua sotto) l’intervento fatto ad Antonella esponendolo come la CURA AL DIABETE. Senza nemmeno aggiungere, cosa che RIcordi ha ribadito più e più volte, che si tratta di uno dei soli SEI interventi autorizzati dalla FDA fino ad ora. Siamo quindi ancora agli “albori” di quella che forse tra un decennio, o più, potrà indubbiamente diventare una vera cura…
Non ci stò! Non accetto di “subire” simili comunicazioni che fin troppo spesso e con estrema facilità (giocando proprio sul bisogno di tutti noi, di MOLTI di noi, di trovare la definitiva soluzione al nostro problema) vengono riportate da testate giornalistiche, rimbalzando a velocità notevole su tutto il pianeta.
Non è così. Il diabete tipo uno (insulinodipendente, per intenderci!!!) non è affatto stato debellato. Ancora non si conosce con certezza la sua vera causa. Neppure si sa cosa contribuisca a farlo “affiorare”. Gli studi in piedi a livello mondiale sono davvero tanti, ma tra questo e l’affermazione riportata, ce ne vorrà ancora parecchio.
Ora mi sento meglio! Avevo proprio necessità di chiarire.




Francesca, i giornalisti anche quelli che si occupano di aspetti scientifici cercano sempre lo scoop, il titolo di richiamo. SE hai del materiale e articoli sull’argomento, sarebbe utile fare una ricostruzione.
Scritto da gianna ferretti, il 4 Dicembre, 2005 at 17:17