Troooppo dolce!

Vivere (e mangiare) col diabete addosso

12 Dicembre 2005

Ma i soldi per la ricerca, da dove?

La Comunità Europea, nella persona di Octavi Quintana Trias (responsabile della Direzione Generale delle Ricerche, nella foto) ha ribadito l’enorme importanza della ricerca sulle cellule staminali per trovare una cura definitiva per il diabete (qui un esempio). I risultati raraggiunti sono stati definiti “spettacolari” e ha confermato la ferma volontà di proseguire su questa strada. Tutte affermazioni fatte in un incontro avutosi il 9 dicembre u.s. tra la Juvenile Diabetes Research Foundation International (Jdrf), alcuni rappresentanti della Commissione Europea ed una quindicina di esperti europei su questa malattia. Ci si è accordati per migliorare i finanziamenti, per agevolare la cooperazione ed il flusso delle informazioni in questo campo. Quintana Trias ha tuttavia ricordato che i progressi sono purtroppo frenati soprattutto dalla “polemica esistente intorno alla ricerca con le staminali” aggiungendo che la Commissione Europea ha quasi triplicato gli investimenti a favore della ricerca sul diabete, passando da 44,5 milioni di euro nel Quinto programma quadro (5PQ) ai 127 milioni di euro nel Sesto programma quadro. Per maggiori informazioni vedi qua.

A tal proposito sembra che proprio oggi a Trieste, il Ministro della Salute Francesco Storace ha annunciato che I contribuenti potranno decidere nella dichiarazione dei redditi di destinare il 5 per mille Irpef a favore della ricerca sanitaria. Tale misura sarà contenuta nel maxiemandamento nella finanziaria e rappresenta “una riforma di sussidarietà in favore della ricerca”. Storace ha anche confermato che il fondo per la ricerca assegnato al Ministero della Salute per il 2006 sarà di 285 milioni, aumentato quindi del 50%! Fonte Ansa.

Lascia un commento