Arriva l’insulina spray, siringa addio?
La Food and Drug Administration ha appena dato il suo ok alla commercializzazione negli USA dell’insulina spray Exubera, prodotta dal gruppo farmaceutico Pfizer e che verrà commercializzato assieme alla Sanofi-Aventis e alla Nektar Therapeutics. Attenzione, questo non significa ASSOLUTAMENTE che da oggi chi come me si "buca" cinque o più volte al giorno potrà vivere tranquillamente senza farlo. Giammai! Infatti, con ben tre mesi di ritardo sulle previsioni, la FDA dopo aver valutato i dati posseduti, ha confermato il suo utilizzo soprattutto ai diabetici tipo 2 (anziani) dove alle volte è necessario integrare gli antidiabetici orali con somministrazioni d’insulina. Al contrario, gli esperti sono molto cauti per quanto riguarda il suo utilizzo nei diabetici di tipo 1 (bambini e giovani). "Nel diabete di tipo 1 per il momento non lascerei una terapia collaudata per passare a una inalatoria - afferma il professor Paolo Brunetti, Ordinario di Medicina Interna presso l’Università di Perugia - in futuro la useremo, però bisogna tenere presente che per ottenere gli stessi risultati dobbiamo far inalare una dose superiore di molte volte rispetto a quella che daremmo per via iniettiva perché molta va “sprecata” lungo le vie aeree".
Ma esistono pure degli effetti "collaterali". "Questa modalità di somministrazione può provocare la produzione di anticorpi anti insulina; inoltre, anche se finora non si sono visti problemi respiratori, la sperimentazione è stata per forza di cose breve, per cui credo che si debbano aspettare i dati della sorveglianza post marketing per vedere se l’assorbimento attraverso l’albero respiratorio può provocare qualche problema" conferma il proff. Brunetti.
Quindi attenzione alle "false speranze" che sicuramente si leggeranno presto a proposito di questa nuova insulina. Indubbiamente utile, ma non SOSTITUITIVA per noi diabetici tipo uno!



