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	<title>Commenti a: ..com&#8217;è iniziata? (prima puntata)</title>
	<link>http://troppodolce.san-lorenzo.com/2006/01/come_iniziata_prima_puntata.html</link>
	<description>Vivere (e mangiare) col diabete addosso</description>
	<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 05:08:53 +0000</pubDate>
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		<title>By: Francesca</title>
		<link>http://troppodolce.san-lorenzo.com/2006/01/come_iniziata_prima_puntata.html#comment-406</link>
		<author>Francesca</author>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2006 11:15:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://troppodolce.san-lorenzo.com/2006/01/come_iniziata_prima_puntata.html#comment-406</guid>
		<description>Cara Mariangela,
ti chiedo scusa se ancora non sono riuscita a risponderti come avrei voluto (e come ho tentato di fare da 2 gg a questa parte)... 

Prometto che quanto prima avrai la risposta che merita il tuo commento, intanto ti auguro buonissima settimana. Ed un bacione ad Aurora!!!

;))
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Mariangela,<br />
ti chiedo scusa se ancora non sono riuscita a risponderti come avrei voluto (e come ho tentato di fare da 2 gg a questa parte)&#8230; </p>
<p>Prometto che quanto prima avrai la risposta che merita il tuo commento, intanto ti auguro buonissima settimana. Ed un bacione ad Aurora!!!</p>
<p>;))</p>
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		<title>By: Mariangela</title>
		<link>http://troppodolce.san-lorenzo.com/2006/01/come_iniziata_prima_puntata.html#comment-405</link>
		<author>Mariangela</author>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2006 17:07:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://troppodolce.san-lorenzo.com/2006/01/come_iniziata_prima_puntata.html#comment-405</guid>
		<description>Ciao Francesca, sono la mamma di Aurora, la bambina riconosciuta diabetica a maggio di quest'anno . Solo ora leggo per intero la tua storia e mi rendo conto che i bambini che si ammalano oggi ricevono se non altro qualche attenzione in più. La mia bambina, ad esempio, è arrivata in ospedale senza nessuno scompenso  
anche perchè essendo io stata sempre forse un pò troppo apprensiva  non ho aspettato di vederla bere in modo eccessivo neppure un giorno prima di chiamare il medico e farle fare una prova della glicemia (che al primo controllo era a 180). Aurora infatti non ha avuto il tempo di dimagrire ne di dare alcun altro segno di malessere. All'arrivo in ospedale (la sera stessa della prima rilevazione fatta a casa ), medici  ed infermieri sono stati delicatissimi con noi e l'indomani abbiamo anche avuto il supporto di una psicologa. Anche io penso di essere riuscita a mantenere un'apparente tranquillità per non spaventare la bambina più di tanto (anche se non riuscivo a degluttire neppure l'acqua), penso che mi abbiano  scambiato per pazza, cantavo con aurora o giocavo a nascondino pur di distrarla e di rendergli il soggiorno in ospedale meno traumatico possibile. Apparentemente ci sono riuscita, ma chi sa cosa succede dentro la testa di una bambina a cui viene così all'improvviso sconvolta la vita? lei appare tranquilla , si fa i controlli e le insuline da sola , parla tranquillamente della sua malattia senza nascondere niente a nessuno. Ho paura però che sia solo una tranquillità apparente, ho paura degli anni dell'adolescenza , ho paura delle complicanze, ho paura.....  
se puoi se ti va dammi qualche consiglio   , come ti ho già detto accetto tutto perchè ho tanto bisogno di aiuto.
Rispondimi solo se puoi non ti preocupare io ho bisogno di parlare e penso tu possa capirmi benissimo. Un abbraccio forte Mariangela

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Francesca, sono la mamma di Aurora, la bambina riconosciuta diabetica a maggio di quest&#8217;anno . Solo ora leggo per intero la tua storia e mi rendo conto che i bambini che si ammalano oggi ricevono se non altro qualche attenzione in più. La mia bambina, ad esempio, è arrivata in ospedale senza nessuno scompenso<br />
anche perchè essendo io stata sempre forse un pò troppo apprensiva  non ho aspettato di vederla bere in modo eccessivo neppure un giorno prima di chiamare il medico e farle fare una prova della glicemia (che al primo controllo era a 180). Aurora infatti non ha avuto il tempo di dimagrire ne di dare alcun altro segno di malessere. All&#8217;arrivo in ospedale (la sera stessa della prima rilevazione fatta a casa ), medici  ed infermieri sono stati delicatissimi con noi e l&#8217;indomani abbiamo anche avuto il supporto di una psicologa. Anche io penso di essere riuscita a mantenere un&#8217;apparente tranquillità per non spaventare la bambina più di tanto (anche se non riuscivo a degluttire neppure l&#8217;acqua), penso che mi abbiano  scambiato per pazza, cantavo con aurora o giocavo a nascondino pur di distrarla e di rendergli il soggiorno in ospedale meno traumatico possibile. Apparentemente ci sono riuscita, ma chi sa cosa succede dentro la testa di una bambina a cui viene così all&#8217;improvviso sconvolta la vita? lei appare tranquilla , si fa i controlli e le insuline da sola , parla tranquillamente della sua malattia senza nascondere niente a nessuno. Ho paura però che sia solo una tranquillità apparente, ho paura degli anni dell&#8217;adolescenza , ho paura delle complicanze, ho paura&#8230;..<br />
se puoi se ti va dammi qualche consiglio   , come ti ho già detto accetto tutto perchè ho tanto bisogno di aiuto.<br />
Rispondimi solo se puoi non ti preocupare io ho bisogno di parlare e penso tu possa capirmi benissimo. Un abbraccio forte Mariangela</p>
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