Ma lo zucchero… serve davvero?
Che esagerare con lo zucchero non faccia bene alla nostra salute, oramai sembra essere stato accettato da tutti (o quasi), ma che addirittura ingerendo questa "polvere bianca" (e non andate a pensare a "cose strane", mi raccomando!!!) assumiamo una "montagne di porcherie" (una miscela di calce, resine, ammoniaca, acidi vari e “tracce” di barbabietola da zucchero!!!) non lo sapevo proprio!
Per come viene prodotto oggi (lavorazione estremamente laboriosa per renderlo "presentabile") si tratta di qualcosa di molto nocivo! La barbabietola, dopo essere stata cotta nel latte di calce (in cui albumine e minerali - i suoi componenti nobili - precipitano) viene ritrattata con calce viva, acido carbonico, biossido solforico e carbonato di calcio. Inoltre per aumentare ancora di più la produzione, è stata introdotta la "lunga macerazione" di questo composto in soluzioni di resine, ammoniaca ed acqua!!! Già sapere questo dovrebbe bastare ad azzerare il suo consumo quotidiano.
Se proprio lo desideriamo, per soddifare la nostra voglia di sapore dolce (ma ricordiamoci che il palato si può "educare", io l’ho fatto), abbiamo la possibilità di utilizzare sostanze naturali non dannose: il malto per esempio, o il succo d’agave, quello di mele o quello d’uva, l’acacia, il fruttosio ma anche il miele. Preparare dolci con queste sostanze aggiungerà "dolcezza" alla nostra vita, senza toglierle nulla, anzi, apportando nuove sostanze nutritive.
Ovviamente uno strappo a questa regola, ogni tanto, non avrà effetti deleteri, sempre che di strappo di tratti! Fonte




sono anni che uso solo miele non pastorizato. Per mia fortuna, non sno il solo a vedere, il bel
matrix del mondo occidentale.
Scritto da altieri andrea, il 29 Marzo, 2007 at 17:43
Grazie Andrea
per la tua testimonianza… tra un po’ scriverò un post su un libro che sto leggendo (e che forse anche tu hai letto)… leggerai!!! ;D
Scritto da Francesca, il 7 Aprile, 2007 at 17:06