…sulle tracce di Detemir!
Dopo il post di alcune settimane fa in cui "annunciavo" l’uscita di questa nuova insulina in Italia per gennaio 2006, grazie ad alcuni contatti personali ho saputo che la sua immissioe sul mercato è prorogata a maggio o giugno (più o meno). Sto aspettando di avere maggiori delucidazioni, ma per il momento confermo questa nuova "data"!
L’insulina Detemir (approvata dalla FDA il 17 giugno 2005 e conosciuta in USA come Levemir) ha un’azione lenta e senza picchi - come fa Glargine (Lantus, per intendersi) - della durata di circa 24 ore. Pare comunque che quasi mai si possa raggiungere la copertura totale della giornata, in quanto solitamemte l’azione scema dopo 20 ore circa. A livello chimico questa insulina propone un legame interessante non usato mai in nessun’altra insulina, una linea di acido miritico, grazie al quale può legarsi all’albumina e venire rilasciata lentamente e gradualmente nel sangue, senza rimanere troppo tempo sottocute. I vantaggi che sembra portare Detemir sono un ottimo assorbimento, favorito da questo legame con l’albunima, fatto che riduce rischi di ipo e iperglicemie. Il compenso complessivo (valutato con l’emoglobina glicosialta) migliora. Non si è avuto aumento di peso corporeo e la sua efficacia è stata valutata anche per pazienti con diabete tipo 2. Bene… aspettiamo con gioia questo nuovo arrivo. Altre eventuali notizie appena saranno in mio possesso.
L’insulina Detemir (approvata dalla FDA il 17 giugno 2005 e conosciuta in USA come Levemir) ha un’azione lenta e senza picchi - come fa Glargine (Lantus, per intendersi) - della durata di circa 24 ore. Pare comunque che quasi mai si possa raggiungere la copertura totale della giornata, in quanto solitamemte l’azione scema dopo 20 ore circa. A livello chimico questa insulina propone un legame interessante non usato mai in nessun’altra insulina, una linea di acido miritico, grazie al quale può legarsi all’albumina e venire rilasciata lentamente e gradualmente nel sangue, senza rimanere troppo tempo sottocute. I vantaggi che sembra portare Detemir sono un ottimo assorbimento, favorito da questo legame con l’albunima, fatto che riduce rischi di ipo e iperglicemie. Il compenso complessivo (valutato con l’emoglobina glicosialta) migliora. Non si è avuto aumento di peso corporeo e la sua efficacia è stata valutata anche per pazienti con diabete tipo 2. Bene… aspettiamo con gioia questo nuovo arrivo. Altre eventuali notizie appena saranno in mio possesso.




Sto leggendo anche io molto su detemir, non sono un diabetico ma mi interesso di diabetologia,da quello che ho potuto per ora apprendere è abbastanza giusto quello che dici…..l’unica perplessità che mi ha colto nei primi studi è la non corrispondenza con l’insulina umana delle unità di detemir ( in uno studio dicevqano 1:4 in un altro 1:5) che amplificherebbe troppo forse la quantità di insulina da somministrare. Io di glargine ne uso anche 35-40 per arrivare al risultato ( risveglio 100-120 max) e diventerebbero 140-160 U. detemir nel migliore dei casi? e del picco che comunque c’è ( perchè è stata registrata in danimarca come intermedia) che ne succederebbe? comunque pare che tra poco sarà in commercio e ne sapremo di più. Ma tu con glargine hai problemi?e quali? se posso aiutarti lo faccio volentieri. Ciao
Scritto da Luigi Alfonzetti, il 10 Marzo, 2006 at 21:12
vorrei scrivere in privato per alcuni problemi che ho incontrato con glargine per mia figlia di otto anni.
Scritto da Michele La Case, il 27 Aprile, 2006 at 00:02
sig. Luigi Alfonzetti vorrei il tuo e-mail o tel. per scriverti in privato per problemi riguardante la glargine che stiamo dando a mia figlia di otto anni
Scritto da Michele La Case, il 27 Aprile, 2006 at 00:13
Puo contattarmi a questa e mail o al cell 340 2412152.
Cercherò per quanto possibile di risponderti
Scritto da Luigi Alfonzetti, il 31 Maggio, 2006 at 23:06