Aggiornamenti sul trapianto di Miami…
Tra poco sarà passato un anno dal famosissimo trapianto eseguito a Miami, in Florida, dal famoso Prof. Camillo Ricordi, dove per la primissima volta si è seguita una procedura per vedere se era possibile eliminare -dopo un certo periodo di tempo- la terapia anti-rigetto, indispensabile fino ad oggi nei trapianti d’organo.
Riporto quanto scritto da Franca Porciani sul “Corriere della Sera” del 25.06.06, e che è stato riportato a questa pagina web.
<< A luglio sarà passato un anno e si valuterà se sia possibile ridurre, o addirittura, interrompere per Antonella la terapia antirigetto. Fece scalpore nel settembre scorso l’annuncio del successo del primo trapianto di cellule pancreatiche (insule) e staminali del midollo osseo di un donatore deceduto in una donna italiana diabetica di 44 anni. L’intervento fu realizzato in Florida da Camillo Ricordi, a capo della divisione trapianti cellulari dell’Università di Miami.
La libertà dall’iniezione di insulina era il primo traguardo di quel trapianto innovativo. Perfettamente raggiunto già nell’autunno scorso. «La signora sta tuttora bene; - ci aggiorna Ricordi, raggiunto a Miami - l’aspettiamo in luglio per valutare se grazie alle staminali del midollo osseo trapiantate sarà possibile ridurre i farmaci immunosoppressivi».
E’ questo il traguardo più ambizioso, libertà dall’insulina e dalla terapia antirigetto, che potrebbe trasformare l’esperimento di Ricordi in una prospettiva concreta di guarigione per molti malati di diabete, ferma restando la disponibilità limitata di organi da donatore.
Lo scopo del trapianto combinato staminali-cellule pancreatiche è infatti quello di ottenere uno stato di chimerismo, di coesistenza pacifica fra il sistema immunitario del donatore e quello del ricevente (Antonella, appunto), tale da permettere una lunga vita al tessuto pancreatico "estraneo". Camillo Ricordi ha appena fatto un altro intervento su un paziente americano e altri ne ha in programma autorizzati dalla Food and Drug Administration, l’ente sanitario di controllo americano.
La strada aperta dallo scienziato italiano che vive e lavora in America da molti anni, è un passo avanti rispetto al trapianto del solo tessuto pancreatico che pure ha dato buoni risultati: sono più di cento gli interventi fatti finora in Canada - Edmonton il centro di riferimento mondiale - America e in Europa con un discreto numero di diabetici che riesce a fare a meno dell’insulina nel primo anno (in un quarto dei casi si rende necessaria una seconda infusione dopo due o tre anni).
Questi malati non sono comunque liberi dalla terapia immunosoppressiva che produce effetti tossici importanti, mentre l’insulina è un trattamento sicuro. Finché non sarà possibile il trapianto di cellule pancreatiche senza la schiavitù della terapia antirigetto, questo trapianto resterà limitato a casi di diabete gravi dove argina (è dimostrato) la comparsa delle complicazioni a carico degli occhi e dei reni. Ma ora c’è la scommessa di Ricordi.>>
Aspettiamo quindi di vedere, cosa ne sarà in futuro di Antonella e, di conseguenza, di molti altri diabetici che sperano in questo nuovo tipo di trapianto. Incrociamo le dita tutti quanti, ok? ;D




Mi chiamo Proietti Franco, sono diabetico 2 ed ormai da tempo sono ataccato sia alle pasticche che all’insulina, sono seguito dallo staf di Pisa Ospedale Cisanello, sono di una gentilezza e cortesia e pulizzia fuori dal comune ormai, rispetto ad altri luoghi, mi è capitato di leggere quello che stà mettendo in ppratica il professor Ricordi di MIami, sono veramente contento e spero che si raggiunga ben presto un’ottimo traguardo, sarei molto lieto se vi segnaste la mia e-mail e di tanto in tanto mi tenete aggiornato sull’evoluzione della situazione.
Cordialmente vi ringrazio
Proietti Franco
Scritto da franco proietti, il 6 Dicembre, 2007 at 15:50
Ciao Franco,
mi fa piacere che confermi l’idea che mi sono fatta, ossia che a Pisa ci siano davvero persone SUPER (oramai lo so da più fonti, ma è sempre carino, anche per il magnifico lavoro che fanno loro, ribadirlo)…
Purtroppo quanto chiedi, non lo posso fare. Ossia, questo è un blog… una sorta di diario on line mio personale (io sono una persona affetta da diabete tipo uno oramai da 27 anni presto!!!) e non esiste alcuna ML o simile.
Se vuoi potrai passare di qui e leggere le news che posto, se ci sono!
un caro saluto e grazie della tua visita!
Francesca ;))
Scritto da Francesca, il 6 Dicembre, 2007 at 18:19