Sono stanchissima!
In teoria questi avrebbero dovuto essere giornate di ferie e quindi di tutto riposo e puro relax, invece gli eventi della vita hanno agito per proprio conto ed io non ho potuto che adeguarmi al loro divenire!
Mia mamma è stata operata a Firenze (quindi parecchi chilometri da casa) al ginocchio sinistro a fine maggio. Ha messo una protesi. E’ rientrata a casa da poco più di una settimana ed ovviamente non può fare granchè, di grazia che si alza da sola dal letto e fa tutte le sue cose personali. Per il resto… ci sono io! La casa, i gatti (mamma gatta con i sui quattro figlioli è tornata), il giardino e l’orto… tutto sulle mie spalle. Quindi al posto delle agognate ferie (che poi sono ancora quelle dello scorso anno da finire… e me ne restano ancora un poche!!!) mi sono ritrovata a fare la trottola!!! Corri dal medico a fare le impegnative, vai in posta a pagare questo, al super per un pochina di spesa, a casa a fare il pranzo, pulisci e riordina, prepara la pappa per i mici (più le medicine, perchè uno aveva gravi problemi di dissinteria… o mammmaaaaaaa), metti sù una lavatrice, giro in farmacia a ritirare le varie medicine (e solo questa settimana ci sono già stata tre volte), svuota la lavatrice e metti a stendere al roba che si asciughi (… e NON ho ancora stirato!!!!), a recuperare un po’ di insalatina e radicchietto dall’orto, raccogli anche le zucchine che altrimenti crescono troppo, prepara la cena e sistema il resto di casa, dai le varie medicine alla mamma, riordina la cucina (ANCORA???), di corsa a bagnare l’orto che altrimenti muore tutto, super innaffiamento dei vari (mille!!!) vasi di fiori e delle altrettante aiuole colorate (insomma, ci metto più di un’ora per innaffiare tutto tutto e neppure troppo bene!!!)… a questo aggiungete che ogni giorno ce n’è una nuova (giro dai contadini a caccia di cigliegie una volta, in ospedale con mamma perchè aveva da fare le analisi, a firmare delle carte dell’avvocato e dal commercialista….)….
e tanto per non farci sfuggire nulla, a tutto quello di cui sopra, sommiamo anche che DEVO fare dell’attività fisica ogni santo giorno (per il colesterolo, per la salute e per la linea,che non peggiori!!!), che ho i miei mille controlli glicemici e le varie ipo che mi vengono a trovare (con tutto questo movimento ho notato che ho dovuto assolutamente ridurre le dosi di rapida ai pasti, altrimenti era un’ipo dietro l’altra), che avevo programmato alcuni incontri tra amiche che non vedevo da secoli, che ho almeno 5 libri che mi guardano e mi chiedono "Quando mi cominci?" ecc. ecc. ecc. ….
… insomma, come si diceva parecchi anni fa in una nota pubblicità "FERMATE IL MONDO, VOGLIO SCENDERE!!!". Non so davvero quanto potrò resistere… se qualcosa non accade e non viene in mio soccorso!!! Fortunatamente se tutto procede come dovrebbe, tra due domeniche la mamy dovrebbe essere "ricoverata" in una struttura al mare, dove per due settimane, la seguiranno nell’attività di recupero post operatorio (ma prima deve andare nuovamente a Firenze a togliere i punti e le graffette, oltre che a fare il primo controllo)…
OK, la pianto di lamentarmi a gò gò e vado, che ho ancora alcune cose da finire! ;D
IMPORTANTE news dal mondo della ricerca che ho letto ieri sul sito Le Scienze:
In Australia cuori e altri organi sono stati prodotti su misura, e potranno un giorno sostituire i trapianti grazie ad una conquista di alcuni ricercatori, che hanno "coltivato" con successo nuovo tessuto cardiaco che batte spontaneamente, con il suo ritmo intrinseco, dentro un corpo umano.
Lo sviluppo, frutto di 10 anni di ricerche di un’equipe dell’Istituto di microchirurgia O’Brien di Melbourne, e’ visto come il primo passo per creare organi interamente nuovi, per sostituire parti del corpo malate o lese. Finora gli scienziati erano riusciti a creare solo strutture bidimensionali, come pelle, in ambiente di laboratorio.
La scoperta, spiega il prof. Wayne Morrison che coordina la ricerca, potrà portare alla creazione di organi, incluse parti del cuore, usando le cellule staminali del paziente stesso, in modo da evitare problemi di rigetto immunitario.
I ricercatori di Melbourne hanno coltivato le cellule in una capsula di plastica sotto la pelle del paziente. "Si tratta essenzialmente di una scatola vuota in cui impiantiamo vasi sanguigni usando tecniche di microchirurgia. Li facciamo crescere a seconda dello specifico ambiente che creiamo", spiega ancora Morrison. "Finora siamo riusciti a produrre tessuto del seno, grasso, muscolare e di pancreas che secerne insulina (WOW WOW WOW!!!). Anche tessuto del timo, che potrà trovare applicazioni in immunologia". "La capacità di creare nuovi organi ha enormi ricadute per le migliaia di persone la cui sopravvivenza dipende da trapianti, specialmente i pazienti di cuore", ha spiegato Morrison alla radio Abc.
"Questo passo avanti in materia di ingegneria dei tessuti organici porterà nuova speranza, fiducia e dignità nel futuro di milioni di persone", ha detto, osservando che le malattie cardiovascolari sono la maggiore causa di morte nel mondo occidentale.
Non ne so di più, ma già aver letto che sono riusciti a produrre TESSUTO CHE PRODUCE INSULINA a mio avviso è una grande, magnifica notizia!!! Certo, ci vorranno ancora ANNI prima di vedere un’applicazione al nostro quotidiano, ma volete mettere? Un domani si potrà auto-trapiantare le proprie cellule coltivate sotto cute, senza bisogno di immunosopressori!! Fantascienza? Non credo… ma intanto attendiamo fiduciosi!!!!
Ok, ora "voglio" anche il teletrasporto, così i miei tempi si possono raddoppiare!!! Chiedo troppo, vero??? ;)))



