Troooppo dolce!

Vivere (e mangiare) col diabete addosso

9 Novembre 2006

L’ho scampata davvero bella!

Stanotte ho avuto davvero paura. Non nell’immediato, mentre stavo vivendo quanto sto per raccontarvi, ma dopo, quando mi ero già ripresa. Verso mezzanotte mi sono svegliata. Ero accaldata, in un bagno di sudore, il cuore mi batteva all’impazzata e non riuscivo a capire cosa stesse accadendo. Come faccio solitamente in questi casi, mi sono subito provata la glicemia: il reflettometro segnava 27!!!!!!!!!!! Ho riguardato almeno tre volte quel numero non credendo a quanto stavo leggendo e cercando l’UNO che mancava davanti… ma nulla. Era proprio un ventisette ed io mi sentivo sempre peggio! Mi sono quindi alzata "di corsa", ho aperto le porte e mi sono recata in cucina. Pluto, poverino, era tutto contento di vedermi e mi si è parato davanti, facendomi anche rischiare di precipitare per terra… e non so se avrei avuto la forza per rialzarmi!!! Stavo malissimo…. in tutta la mia lunga carriera da diabetica non mi era mai capitato di leggere un numero così basso. Il minimo era stato un 38 o qualcosa di simile!!!

In cucina ho agguantato il sacco dello zucchero, ho preso un bicchiere e dopo aver fatto scendere la polvere bianca (non so neppure quanta, ma un bel po’ per quel bicchiere!!!!) nello stesso, ho aggiunto tutta l’acqua che restava nella bottiglia (non molta a dire il vero). Ho mescolato velocemente ed ho ingerito quella "melassa" fastidiosa, ma estremamente salvavita!!!!! Poi ho cercato di aprire l’altra bottiglia d’acqua, ma ero troppo debole e non mi riusciva di smuovere quel benedetto tappo di plastica che continuava a scivolarmi tra le dita! Ho deciso di calmarmi un pochino (bè.. non c’era molto altro da fare) e ho cominciato a fare lunghi respiri profondi. Intanto avevo fatto salire le maniche della maglia fino ai gomiti visto il caldo che avevo. Ero sudatissima. La maglia (mi sono resa conto poco dopo) era praticamente imbombata e i miei avambracci erano ricoperti da mille goccioline di sudore. L’ipo era stata davvero potente questa volta!

Dopo un po’ di minuti (quando lo zucchero era riuscito a fare effetto, almeno un pochino) sono riuscita ad aprire l’altra bottiglia d’acqua ed ho preso ancora dello zucchero. Intanto sentivo il cuore rallentare e la temperatura scendere. Anzi, dopo un po’ ho avuto un freddo terribile…. Alla fine, pian piano sono riuscita a tornare a letto.

Stamattina, al risveglio, la mia glicemia era a 538 e la nausea era tanta!!! Ora va un pochino meglio, ma questa ennesima corsa sulle montagne russe delle glicemie, mia ha davvero spossata molto. La mia vista è più "annebbiata" del solito e mi sento stanca morta.

VOGLIO il pancreas artificale anche ioooooooooooooo!!!!!!!!!!!

13 Commenti a “L’ho scampata davvero bella!”

  1. Ciao bella!brutta esperienza davvero quella che ti è capitata,l’importante e che adesso tutto sia tornato tranquillo,ma tu non hai l’abitudine di misurarti prima di andare a letto? io in questo momento(visto che devo fare economia di striscette perchè a stento arrivo a gennaio con una misurazione la giorno)l’unica misurazione che sto effettuando è questa perchè ho sempre pensato che durante il sonno non siamo coscienti e quindi è piu’ difficile rendersi conto se gli zuccheri sono bassi!Cmq stai tranquilla adesso tutto è passato!Inoltre sai cosa pensavo oggi?che la tecnologia(come tu ben sai!)fa passi da gigante e che escono continuamente aggeggi sempre nuovi quindi altro che anni se questo “aggeggino” funziona dopo pocchissimo tempo sarà gia disponibile per tutti(come i cellulari).Quindi dormi tranquilla e non ci pensare piu’!;-D

    ah stasera ho giocato la mia solita partita del giovedi, abbiamo vinto ed ho anche segnato un goal che ti voglio dedicare(spero che ti faccia piacere ;-D )

    un abbraccio fabry!!

  2. Grazie Fabrizio.
    Si si, ora sono tranquillissima e non ci penso quasi più… però questa è stata un’esperienza “forte”!! Fortunatamente nella mia regione non ho limiti di striscette (ne posso chiedere quante ne voglio!) ed ho una prescrizione per circa 8-9 strisce al giorno… che poi uso tutte quante e lo faccio anche prima di andare a nanna (dovresti vedere le mie “ditine”!!!!). Di solito anche se dormo mi sveglio sempre quando sono attorno a 60 o 50… rarissime volte a 40erotti…. Questa volta è andata così… e sono certa che in tutto questo ha influito molto una cosa “emotiva” che ho vissuto… ma ora tutto è ok! ;))

    Grazie per la dedica del goal e COMPLIMENTI, da quando ci conosciamo mi pare sia il “secondo” che fai.. e mi avevi detto che non era cosa “comune”!!! Bravissimo!!! ;))

  3. Mi dispiace Francesca per la brutta esperienza, l’importante è uscirne (magari dovremmo tenere una bustina di zucchero sul comodino per ogni evenienza). Una mamma pochi giorni fa mi raccontava di una esperienza analoga:andando a letto passa come ogni notte a misurare la glicemia al figlioletto, quella notte però il reflettometro segna 23 e lei va in tilt. Presa dal panico chiama in reparto dove gli indicano di cercare di far bere al bambino qualcosa di molto dolce senza però farlo assolutamente muovere dalla posizione in cui si trova . Infatti riesce a far bere al bambino dell’acqua zuccherata con una cannuccia e pian piano tutto torna a posto. Tutto è bene ciò che finisce bene però che spavento.
    p.s. Ho riportato l’esperienza della signora che ripete la tua perchè io non sapevo che in un bambino che va così in basso con la glicemia fosse importante tenerlo fermo ,magari anche qualcun altro potrebbe giovarsi di questa esperienza anche se spero non debba mai più servire a nessuno. Ciao a tutti Mariangela

  4. Ciao Mariagrazia
    e “grazie” per la tua solidarietà!! Cmq tranquillizzati perchè anche se ho vissuto un momentaccio come quello che ho descritto, è stato appunto UN momentaccio, che ho già ampliamente superato e lasciato nella mia vita passata. ;D

    Neppure io a dire il vero sapevo di questo accorgimento con i bambini, ma sai spiegarmi del PERCHE’ bisogna agire a questo modo? Non ho mai sentito una cosa simile. Si, so che la cosa miglire è assumere una bevanda zuccherata (acqua e zucchero è l’ideale) perchè viene assimilata in modo molto più rapido, so che è utile tenere delle bustine di zucchero sempre con sè (ed io sono il “terrore” dei bar, perchè me ne esco sempre con almeno due bustine di zucchero in tasca… tanto il caffè lo bevo senza zucchero o dolcificante!!!)… ma del fatto di dover stare distesi… per me è una grandissima novità!!! Aspetto quindi tu possa “illuminarmi” sul perchè!!!

    Bacio ;*

  5. Francy….mi hai fatto tremare!
    ci ero entrata per ascoltare la tua (splendida!) intervista, e mi sono trovata di fronte questa brutta esperienza.
    un bacione affettuoso
    daniela

  6. Ciao Danielina
    stai tranquilla… lo sai che purtroppo queste cose possono accadere (e a me per fortuna capitano MOLTOooooooooo di rado!!!!) anche se si fa di tutto per prevenirle!!! ;))

    Grazie mille della tua visitina e soprattutto delle tue costanti parole di conforto ed aiuto!! GUAI non esistessi!!! Lo dico da una vita!!! ;D

  7. Non scherzare Francy! Che farei io se non avessi amici affettuosi come te??????

    Sono quasi imbarazzata nel leggere le tue parole di apprezzamento e stima per me e per il mio “impegno”!
    Portale Diabete “va bene”: da maggio ha raddoppiato il numero di contatti. Mi chiedo cosa potrei fare se avessi più mezzi, quante più persone potrei raggiungere, aiutare….devo trovare un modo.
    Anche perchè il sito ha (obiettivamente) dei buoni contenuti, il servizio di consulenza degli esperti (e che esperti!) potrebbe essere maggiormente utilizzato se il sito fosse indicizzato, se fosse più “fruibile”: non dimentichiamo che pur essendo molto orgogliosa del mio “lavoro”, io non sono una professionista. Il sito andrebbe modificato in dinamico per renderlo più leggibile….
    Vedremo, un modo devo trovarlo.
    Nel frattempo, un in bocca al lupo affinchè non si ripresenti più una brutta ipo come “quella”, una carezza al tuo carinissimo cane e un bacione a te e un saluto a tutti i tuoi amici di blog!

  8. Ciao Francesca,
    io non voglio fare un commento su quello che hai passato, conosco molto bene la situazione, ma dare un consiglio alle persone che sono costrette a fare il Glucagen, per far riprendere una persona diabetica, perche’ non si riesce a fargli ingerire niente. Puo’ darsi che qualcuno ancora non lo sappia. QUANDO INIETTI IL GLUCAGEN FALLO LENTAMENTE, CIRCA UN MINUTO PER INIETTARLO TUTTO. Ti sembrera’ un tempo lunghissimo, pero’ in questo modo, la persona a cui lo fai stara’ benissimo, invece di avere la nausea per quasi tutto il giorno.
    Ciao Alessandra.

  9. Danielina
    non scherzare tu!!! Lo sai QUANTO sei importante per tutti noi (e siamo tantissimi!!!!!) e quello che fai è davvero incredibilmente bello. Neppure io sono una “professionista” di siti e indicizzazioni varie… ma sono certa che già con il passaparola e gli accenni in vari posti, PORTALE DIABETE ha fatto grandi passi avanti. Ed il resto arriverà ancora.
    Io do sempre il tuo riferimento. Consiglio a tutti di iscriversi alla ML perchè è davvero di enorme aiuto per chi vive questa malattia.

    Un caro abbraccio a te, di tutto cuore!! :***

  10. Grazie infinite cara Alessandra, per la tua utilissima precisazione!!!
    Torna quando vuoi!! ;)))

  11. Bene! E’ questo il bello dell’amicizia: uno scambio mutuo e reciproco di sostegno, e tu sai in quanti momenti il vostro affetto mi ha “sostenuto”!
    Ho visto che nel tuo blog, come un pò ovunque in Italia, c’era stato grande interesse per l’ultimo trapianto di isole incapsulate eseguito da Calafiore.
    Ricordo (ricorda!) a tutti che martedì prossimo avremo proprio il prof. Calafiore in chat con noi per chiedere direttamente a lui maggiori informazioni che, in effetti, sui media non abbiamo avuto.
    Appuntamento quindi martedì prossimo, 21 novembre alle ore 21 su Le Chat (www.le4chat.it) per una chat su :
    “Il trapianto di insule microincapsulate in pazienti con diabete di tipo 1 non immunosoppressi”.

    ciao e….dolcissima buona giornata!
    d

  12. Un bacione francy!!!!
    Ti voglio un mondo di bene!!!!!

  13. Ma “grassssssssieeee” Elisa,
    se dici così mi fai diventare tutta rossa!!!! ;)))

Lascia un commento