Si ricomincia e …. a tutti auguro BUON ANNO!
… anche se oramai è cominciato da un po’… siamo già quasi arrivati a metà mese!
Non scrivo da un po’, mi sono presa un po’ di pausa dalla rete (anche se ho lavorato per tutti i giorni "natalizi" diciamo) ed in questi due ultimi giorni mi sono presa di quelle rabbie notevoli!!! Perchè? Perchè sono stanca, s t a n c a, STANCA, S T A N C A (!!!!) di vedere come vengono considerati i diabetici, soprattutto i diabetici insulino-dipendenti, in Italia!! Sono davvero stanca di questa sufficienza con cui veniamo liquidati per la nostra patologia. Sono stanca di vedere quelle SCIOCCHE pubblicità degli ultimi ritrovati tecnologici che in un "nanosecondo" sanno dirti la tua (pessimao!!!) glicemie e che mostrano ragazzini in bici tutti FELICI di sbucherellarsi dita e pancia!!! Ma dove???????? Sono arci-stanca di come parecchi medici e praticamente tutte le persone normali apostrofino questa "m….a" di patologia con un semplicisimo sconvolgente "Che ci vuole? Un po’ di dieta, qualche punturina ed è tutto fatto!".
Un "CAVOLO"!!!! Tre giorni fa alla mia carissima amica Michela (40 anni, diabetica dal 1978, e che conobbi nel mio primo campo scuola, era il 1982), hanno tagliato l’ennesimo dito!!! Già, ENNESIMO, perchè il suo adorato diabete, facilissimo da tenere sotto controllo (che ci vuole, basta un po’ di dieta e un po’ d’insulina, CHE CI VUOLE!!!!) piano piano le sta portando via parte di sè, con una facilità che mi lascia sconvolta ed allibita al tempo stesso!!! Mi ha mandato un SMS "Vado al controllo, poi ti dico" (era due mesi che si tormentava per una nuova "piaghetta" che aveva sotto il dito mignolo del piede, con corse infinite a fare controlli, medicazioni ecc. ecc.) … e poi me ne arriva un’altro, una vera bomba "Alle 13:00 mi tagliano il dito!" … nooooooooooooooooooooo!!! Mi veniva voglia di urlare, di mandare a quel paese tutti quanti (soprattutto certi medici che dovrebbero fare tutt’altro), di prendermela con …non so neppure io chi (ma certamente NON con Dio!, io sono così!!!) … NON ERA POSSIBILE!!! Ora, le restano CINQUE dita in tutto, somma di entrambi i piedi!! CInque dita!!! Ve ne rendete conto?? Non vale!! Non è vero!! Non voglio che sia così!!!!! Ma purtroppo la realtà è questa!! LO CAPITE?? La vera realtà è che il diabete, il tipo INSULINO-DIPENDENTE, quello considerato il peggiore (TANTO PER CHIARIRE E CHIARIRE ancora!!!) è una malattia terribile, che ti distrugge e ti uccide pezzo a pezzo, e l’Italia cosa fa? MOLTO MOLTO MOLTO POCO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Basta vedere! Sono TRE ANNI che aspetto di mettere un famigerato sensore, che possa dare ai miei diabetologi l’andamento generale/basale delle mie glicemie, per potermi poi dare un microinfusore (che avevo già portato fino al 2002 circa…. ma che all’epoca non mi aveva fatto raggiungere risultati positivi, anzi!! La mia emoglobina viaggiava sempre attorno a 9,5-10,00!!!!) …e chissà quando mai lo potrò avere!!!!!! Questo perchè? Perchè al centro che mi "segue" sono in sotto-numero di medici per la gente che devono seguire, gente che per la maggior parte soffre di diabete tipo DUE, ossia ALIMENTARE, che se volesse potrebbe vivere tranquilla e beata se la GOLA non ne avesse preso il sopravvento!!! Persone che se volessero, seguendo una dieta normale e facendo dell’attività fisica quotidiana potrebbero tornare a valori più che normali. IO NON POSSO!!! Potrei stare a digiuno per mesi, ma le mie glicemie sarebbero sempre da un estremo all’altro, a seconda di quanta insulina mi faccio in quel momento, perchè un diabetico TIPO UNO non produce più l’insulina che gli serve per VIVERE!!! Quindi, l’unico modo per SOPRAVVIVERE è quella di metterci questa TOPPA, ossia iniettarsi da fuori l’insulina che manca dentro!!! Ma questa non è una cura, non significa affatto che io sono "GUARITA", anzi!!!! Tutto questo porta, purtroppo, troppo spesso, a complicanze notevoli nel tempo!!!!
La mia retinopatia è cominciata neppure 4 anni dopo la comparsa del diabete!! NEPPURE QUATTRO ANNI DOPO!!!! E cosa mi è stato fatto per aiutarmi? Nulla in assoluto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ecco, come si comportano le ASL verso noi diabetici!!! Michela, sono 4-5 anni che rinuncia, una alla volta, alle sue dita dei piedi (oltre ai vari problemini agli occhi che ovviamente non mancano!!!!) …. ma per COSA???? Cioè, scusatemi ma oggi mi sento davvero arrabbiata con questo sistema di non cura che mi ritrovo attorno!!!
Vorrei avere il nuovo sensore+microinfusore, ma non credo proprio che nella mia regione una cosa simile sia possibile!!! Eppure io non so più cosa fare per farmi aiutare e per evitare che la mia diventi una vita da invalida al 100% (oggi come oggi sono "solo" al 76%….) che abbia bisogno continuamente di qualcuno che l’aiuti in tutto e per tutto!!!!!!!!!!!! Non ce la faccio!! Sono davvero TROPPO ARRABBIATA!!!!!!!!!! Ma mi sono anche stancata di aspettare e di non fare sentire la mia voce!!!!!! Sono stanca, stufa, esasperata da tutto questo e adesso dico basta!!!!!!!!!! Secondo voi, COSA potrei fare? Ogni consiglio sarà benvenuto!!!! Grazie e scusate per lo sfogo!!!!!!!




Mi dispiace davvero tanto, tantissimo Francy per la tua cara amica e per la tanta sofferenza che questa dannata malattia ti ha portato e che ti continua a portare posso capirti anche se è da poco che sono in questa situazione e ringraziando il cielo complicazioni non ne ho subite…è da molti giorni che ti cerco ti ho scritto qualche e-mail ed ho contattato Daniela D’onofrio per avere tue notizie…lei è stata molto gentile ed anche lei era preoccupata come me che questa tua assenza fosse dovuta a problemi di salute vedo che grazie a Dio non è stato cosi’!!So che le parole non sono i fatti e che tante volte hai sentito tante belle parole di speranza che poi alla fine non si sono ancora avverate ma io ti dico questo: “io ci credo con tutto me stesso che questa storia è destinata a finire..lo so, lo sento!So che sicuramente avrai sentito parlare della scoperta delle staminali del liquido amniotico ebbene io credo che da li arrivera’ la cura definitiva del diabete!Dal liquido amniotico si possono ricavare cellule per TUTTI e non c’è bisogno di immunossoppressori… adesso la vera notizia bomba che tutti stanno aspettando non tardera’ ad arrivare perchè due dei piu’ grandi problemi che tu ben conosci:la quantita’ di cellule sufficiente per tutti, il problema dell’immunossopressione dovrebbero essere risolti manca solo la sperimentazione sull’uomo(si è anche detto che queste cellule non producono tumori) ma come questa è arrivata per le altre staminali anche queste saranno testate e questa volta non ci saranno intoppi…La cura del diabete non è giusto che sia dieta, diari, diabetologi e tutto l’ambaradam noioso e molte volte deprimente ma dovra’ essere l’operare le persone che hanno quel problema e restituirgli la tranquillita’ di vita e la sicurezza che il suo corpo non debba avere le complicazioni(poi se il signore vuole possiamo campare 1giorno o 100anni ma il tutto senza doverci pensare noi)dei numeri non possono condizionare la nostra vita gia’ ce ne sono tante di cose difficili….io quindi intanto accolgo con immensa gioia il fatto che tu stia bene e che sei qui di nuovo con noi ed aspetto con ansia l’altra grande notizia che non tardera’ ad arrivare…..e ti assicuro che non appena il problema sara’ risolto saliro’li a Udine e ti porto una vaschettona di cassata siciliana!!!!!e come diciamo noi altri qui in sicilia: “CE LA PISTIAMO TUTTA NOI” alla faccia della linea, della dieta del misurometro (o come si chiama reflettometro), del diario del non so piu’ che….ecc ecc ecc UUUFFFFFFFFFFFF ahhhhh scusa ma mi sono sfogato anche io!!!!
a parte gli scherzi Francy ti mando un abbraccio enorme, stratosferico, immenso e ti dico non MOLLARE MAI!!!!!!!!
Scritto da Fabrizio, il 14 Gennaio, 2007 at 21:16
Fabrizio, sei davvero eccezzzzzzzionale!!! Mi hai fatta sbellicare dalle risate, per la tua ultima affermazione, quella della cassata (che a dire il vero non ho mai assaggiato in vita mia, ma mi dicono MERITI eccome!!!!) ….
Sai, io lo capisco il tuo grande entusiasmo per qualsiasi cosa stia “uscendo” in questi ultimi tempi, ma sappi che ci sono passata troppe (TROPPE DAVVERO!!!!) volte in tutta la mia vita. So per certo che la soluzione al dibete un giorno arriverà, ma so anche (purtroppo) che io non ne potrò usufruire SIC. Anche perchè tra test, tra protocolli per rendere tutto fattibile a livello generale e soprattutto i mille e più controlli che in Italia vogliono sempre fare, dopo che li hanno già fatti in USA…. bè, sono certa che minimo minimo, dalla vera e propria scoperta, 10-15 anni se ne andranno! A 55 o più anni, non credo proprio sarò ammessa a fare test che vengono riservati ai casi senza particoli complicanze ecc. ecc.
Non si tratta di rassegnazione, la mia, sia chiaro, ma di certezze e realismo in base a quanto ho visto fino ad ora accadere in Italia! Se poi davvero le cose non andranno così, spero davvero di essere qui, tra 5 anni o meno, ad auto-smentirmi!!! ;D
E non ti preoccupare, anche se non scrivo, non sempre significa che sto male (qualche volta si… ma di solito non è così, và!!!). Per le mail, scusa, ma anche oggi ho problemi con la casella di posta…. e in questi ultimi tempi li ho avuti spesso! ;))
Scritto da Francesca, il 15 Gennaio, 2007 at 11:38
Francy ce la faremo entrambi, dammi retta inutile fare calcoli(ah io avro’ 55 anni, con troppe complicanze non mi accettano,ecc,ecc balle,balle,balle)tu mia cara Francy ci arriverai esattamente come ci arrivero’ io hai 39 anni sei giovanissima(e se mi è permesso dirlo vista la foto sei anche molto carina!!)quindi non sei esclusa da niente anzi…la notizia di due domeniche fa su questa scoperta che risolve i problemi etici e quant’altro sarebbe potuta arrivare tra altri due,tre o chissa’ quanti altri anni ancora…invece dal nulla da una domenica come tante altre(tu pensa che io ero a giocare a carte da amici e mi ha telefonato mia madre tutta euforica che mi ha detto vieni a casa che ti devo dare una notizia! muoviti! muoviti!ed io: mamma ma proprio ora devo venire che sono sopra di 20euro per la prima volta in tutta la mia vita?;-D
)quindi io penso che dal niente mentre stiamo passando una delle nostre tante giornate semplici possa arrivare la notizia che cambia le nostre vite… e se proprio l’Italia è cosi’ “PERSA” che perde tempo appresso a protocolli, scartoffie,etica,e altre cose insulse che non fanno altro che perdere del tempo prezioso bè allora vorra’ dire che l’operazione la si va’ a fare fuori come ha fatto Antonella che è andata a Miami cosi’ con questa scusa ci facciamo anche una bella vacanza al mare e torniamo belli, abbronzati e soprattutto non piu’ diabetici!!!!
Per ora sono parole ma presto saranno realta’…. l’importante(come hai sempre detto tu!!!) è arrivare all’appuntamento nel migliore dei modi possibili e quella sara’ stata la tua parte…. il resto lo fara’ il Signore….
ricordati che “tu” sei eccezzzzionale!!!
un abbraccio Fabry
Scritto da Fabrizio, il 15 Gennaio, 2007 at 13:21
Vorrei scrivere mille cose ma non ce la faccio sono troppo giù e ho tanta paura per la mia bambina. Per ora vi mando solo un caloroso abbraccio .
ciao Mariangela
Scritto da Mariangela, il 15 Gennaio, 2007 at 15:40
Mariangela, te ne prego, non devi stare COSI’ male e soprattutto sappi, lo ripeto e lo riepeterò sempre, NON siamo tutti uguali!!!!!!! E’ vero che molti di noi DB nonostante facciano di tutto non riescono ad ottenere risultati buoni, ma ce ne sono tanti, TANTI, T A N T I S S I M I che, pur essendo diventanti diabetici molti anni prima di me (quando ancora si usavano le siringhe di vetro, tanto per capirsi!!!!… quindi alcuni anni prima di me) non hanno alcuna complicanza, niente di niente!!!! Questo, tra noi DB lo chiamiamo appunto fattore CU…LO!! Infatti, ci sono fattori (forse ereditari, genetici o chissà cos’altro) che in qualche modo “riparano” il soggetto dalle fluttuazioni glicemiche. Quindi è vero che bisogna sempre fare molta attenzione, che per seguire il diabete serve avere “mille occhi” se non di più, ma è anche vero che se la nostra vita (o di quelli che ci stanno vicini) fosse di completa e totale PRE-OCCUPAZIONE sarebbe una vita d’inferno, non credi!!?? Oltre al fatto che la parola pre-occuparsi non è neppure una parola LOGICA, in quanto è praticamente impossibile potersi OCCUPARE di qualcosa (qualunque cosa essa sia) prima di averla fatta. Insomma, NON è possibile PRE-GUIDARE, come non è possibile PRE-PARLARE oppure PRE-SCRIVERE: una cosa o la facciamo oppure non la facciamo, ma non possiamo PRE-FARLA!!! Quindi via, lascia perdere le pre-occupazioni per il futuro di tua figlia (accorcerebbe la tua vita e la sua, oltre a renderla invivibile) e occupati, invece, insieme a lei di come viverla al meglio, SI PUO’ FARE…. !!!! Poi se le cose non dovessero andare del tutto dritte, si agirà solo al momento…
Grazie Fabrizio, sei sempre carinissimo con me!!! Ho sentito tutto ed è proprio anche in seguito a quello che ho scritto quello che ho scritto… ma vedremo cosa accadrà. Io sono sempre aperta a tutte le ottime novità… e sono pronta a provarle, se possibile, appena fattibili!!! Stanne certo!!! ;D
Scritto da Francesca, il 15 Gennaio, 2007 at 20:34
Carissimi,
come ho già scritto a Fabrizio, sulle staminali ottenute dal liquido amniotico, come sempre, ci hanno dato notizie non del tutto precise. Per sicurezza ho chiesto al Prof. Camillo Ricordi, del DRI di Miami, “padre” dei trapianti di isole, che studia incessantemente per trovare la cura al diabete.
La ricerca è indirizzata verso molteplici soluzioni. Così mi ha risposto:
“Stiamo collaborando con Atala e il suo gruppo per testarle in modelli sperimentali di diabete e per ora non pensiamo risolvano il problema di rigetto o autoimmunita’ per cui bisogna sempre continuare con le altre ricerche per tolleranza o trapianto senza immunosoppressione”
Insomma, la strada è imboccata, ma è lunga….
Daniela
Scritto da Daniela, il 16 Gennaio, 2007 at 07:49
Grazie Daniela un abbraccio…..
Scritto da Fabrizio, il 16 Gennaio, 2007 at 12:41
Grazie Daniela, come sempre sei un portento!!!
Scritto da Francesca, il 16 Gennaio, 2007 at 15:45
salve sono laura e da un po’ leggo i vostri commenti.grazie x le notizie che date,aiutano a superare i momenti di sconforto che non sono mai troppo pochi. mia figlia è diabetica da 3 annie spesso ricorro a supporti omeopatici x migliorare le glicemie (il suo pediatra è omeopata)be non sempre va proprio tutto ok ma ben sappiamo che se è deciso che deve essere una giornata iper possimo fare piu’ unità, mangiare di meno,passeggiare a passo andante,semprein iper resta.io utilizzo la tintura madre cinnamomum zeylanicum (cannella) 20 gocce a pranzo e 20 a cena.se dopo cena è sui 270 ne prende altre 20-30 gocce e spesso la mattina dopo i valori sono sui 150 .adesso ditemi pure che sarà il caso ma utilizzarla non fa male solo che i bambini ,si sa , si stancano presto e cosi’ ultimamente nn la utilizziamo piu’….morale della favola o del caso l’ultima glicata 7.9 contro le precedenti 6.6 6.4 .grazie a Daniela x il chiarimento sull’ultima notizia.cara Francesca la tua rabbia è anche la mia,ogni giorno mi sento impotente di fronte a lle insidie che quei numeri ,che quotidianamente riporto sul diario, comporteranno ed alla terribile espressione di conoscenti,amici e purtroppo parenti”ormai si è abituata ,vero” ma abituata a che ? a svegliarsi ogni giorno chiedendo quanto ha a rinunciare alle merendine ……grazie so che stavo prendendo il via ..vi saluto Laura
Scritto da Laura, il 17 Gennaio, 2007 at 19:21
Grazie Laura della tua “testimonianza” e se ce ne fosse ancora bisogno (ma mi sa proprio che in certi ambiti ce n’è eccome!!!!) che si ripeta e si ribatta di quanto il diabete sia una malattia tremenda che distrugge e rovina “goccia a goccia”, ecco che le tue parole non fanno che riconfermare tutto questo. So bene che chi NON prova in prima persona (su sè stesso o su una persona a lui molto cara e molto vicino) di cosa si tratta vivere con un diabete INSULINO-DIPENDENTE (che come ho sempre detto e sempre dirò è del tutto e completamente diverso dal diabete tipo due, NON insulino-dipendente, anzi, il Prof Bolli la dice meglio e cito le sue stesse parole “il diabete tipo 1 autoimmunitario è piu’ frequente nel bambino, raramente nell’adulto o nell’anziano. Il diabete tipo 2 invece è piu’ frequente nell’adulto e nell’anziano. Da notare che il tipo 2 è una malattia molto diversa dal tipo 1, cioè la glicemia è alta in tutti e due i tipi di diabete, ma sono due malattie diverse, neanche imparentate…”) e combattere giorno dopo giorno con mille variabili che fanno sballare schemi, terapie e quant’altro.
Anche io mi “curo” con omeopatia (da circa 14 anni) e quant’altro (perchè credo molto nella medicina diciamo “alternativa” e la uso con grande successo per il mio “benessere” generale) ma non curo il diabete con l’omeopatia, in quanto non esiste (purtroppo!!!) alcun preparato omeopatico che sia un “sostituto” dell’insulina…. ed è assai deleterio anche pensarlo (scusa la mia franchezza!). Inoltre, se me lo permetti, l’omeopatia non deve essere intesa (nè usata) come si fa con le medicine allopatiche, ossia non è QUELLO specifico farmaco che cura QUELLO specifico sintomo, quanto invece, è QUELLO specifico farmaco che cura QUELLA specifica PERSONA! Perchè i vari rimedi vanno dati (e presi) dalla persona a cui vengono suggeriti dal medico, solo in seguito alla specifica visita che ha fatto arrivare lo specialista alla diagnosi che prevede quel particolare preparato. Quindi è anche molto “pericoloso” suggerire a chiunque altro quello che ci è stato prescritto per “quel malessere” o per “quell’altro”. Lo scopo principale dell’omeopatia è proprio quello di guardare la persona nel suo OLOS, ossia nel suo INSIEME globale, quindi in toto, e di curarla in toto per quella che è. Questo può portare ad usare un preparato alla persona “X” per curare … mettiamo un raffreddore, e di dare invece un altro preparato alla persona “Z” per lo stesso problema, perchè… queste due persone sono diverse, hanno vissuti diversi, problematiche (oltre al “raffreddore” diciamo) diverse e vivono in zone diverse… ecc. ecc. ecc.
Grazie per la tua visita e torna presto, intanto un caro abbraccio a te e alla tua “dolce” bimba!!! ;D
Scritto da Francesca, il 17 Gennaio, 2007 at 20:52
Cara Francesca, non so se ricevi le mie mail o se sto facendo pasticci. Cerco comunque di contattarti da un paio di giorni per avere un tuo parere su certo “Glucowatch” che ho trovato su internet e avrei anche bisogno di un aiuto o da te o da chiunque legga e sia informato: quanti carboidrati contiene una pizza da pizzeria ? io faccio il conteggio dei carboidrati e mi trovo abbastanza bene ma vado in tilt quando si va in pizzeria (anche perchè alla fine della pizza c’è anche la lotta per qualche dolcetto). Tu come ti regoli? scusami ho sempre bisogno di qualche aiuto . Un abbraccio
Mariangela
Scritto da Mariangela, il 22 Gennaio, 2007 at 16:56
salve a tutti, mi si è stretto il cuore per la tua amica Michela …è la terza volta che scrivo e ricancello tutto, volevo dire delle parole confortanti …..ma ho paura di sbagliare, le mando solo un abbraccio e una carezza perchè non riesco a stare qui e non fare niente,spero senta il calore che le mando ciao
Scritto da Marzio, il 23 Gennaio, 2007 at 23:29
ciao,ho le lacrime agli occhi leggendo quell oche hai scritto…sono una mamma di un bimbo di 2 anni..che da 4 mesi è diabetico insulino-dipendente…la vita è diventata un incubo…7 insuline al giorno..altrettanti controlli..e lui il mio piccolo non si lamenta per niente..subisce questa tortura giornalmente..in casa abbiam oabolito i dolci e qualsiasi cosa lui non possa mangiare..ha ipo e iperglicemie continue nonostante la dieta.da 30 a 500…come vedo il futuro di mio figlio?cerco di non vederlo..mi viene un nodo alla gola a pensare al suo destino,al vostro a tutti quell iche sono diabetici insulino dipendenti..dicono che la scienza ogni giorno fa passi da gigante..non ci credo..mio figlin può andare alle feste con i suoi amichetti…se cammina un pò di più bisogna fargli mille controlli per riportare la glicemia a livelli normali..ma dico questa e vita?tutti ti dicono..ma si il peggio è passato vedrai che quando sarà grande manco si accorgerà di essre malato…ma si scherza???oppure..meglio questa malattia di un’altra…si fa presto a dire così..se non si conosce nulla della malattia..se non la si ha…scusate lo sfogo..solo persone come voi può capire cosa prova una mamma in questo momento…
Scritto da Patrizia, il 21 Febbraio, 2007 at 14:32
Carissima Patrizia,
sai.. anche se sono diabetica da molti anni, e la mia vita oramai è praticamente quasi tutta trascorsa in compagnia di questa “merd…. sa” malattia (!!! Quando ce vò, ce vò!!!), ho sempre pensato che la cosa peggiore fosse diventarlo da piccolissimi. Ma attenzione, NON per il bimbo in sè (ho conosciuto molti diabetici che lo sono diventati da piccolissimi… e per loro, davvero, la cosa non era così “terribile” come si può pensare) quanto invece per i genitori!!! Si!! Proprio per i genitori!!! Mi dico “ma prova a pensare come deve vivere una mamma una situazione, così difficile e terribile da gestire per un adulto (o pseudo-tale) che comunque parla e sa raccontare quello che sta vivendo, ma per un bimbo.. che neppure riesce ancora ad esprimersi… e non riesce a raccontare al mondo tutto quello sente e che gli sta accadendo.. bè, è proprio questa la situazione peggiore nel diventare diabetici ad un età così piccola!!! La preoccupazione in cui si trovano a vivere genitori come te credo non sia “calcolabile”… Ok, tutto questo lungo giro di parole per darti il mio appoggio e la mia più totale solidarietà… anche se non ti servirà a molto, questo già lo so!!!
Ora, in ogni caso, vorrei aggiungere che davvero sono sicura (come lo sono moltissimi diabetologi di fama mondiale!!!!) che entro una decina d’anni il diabete avrà davvero una CURA!! Quindi, dolce mamma Patrizia, fatti coraggio e cerca di far vivere il tuo piccolo pulcino meglio che puoi, ma soprattutto mantenendo sempre nel cuore la speranza che QUESTA VOLTA NON sarà per sempre!!! Esiste, anche se ancora non so dirti quando, il termine di tutto questo. Io ci credo!!!
Un SUPER abbraccio!!! Di tutto cuore!!! E scrivi ancora quando vuoi!!!
Scritto da Francesca, il 21 Febbraio, 2007 at 20:33
grazie mille per le tue parole,per il tuo appoggio,per la prima volta trovo una persona che capisce quello che sto passando.Mi fa piacere poter parlare con te,che condivi la stessa malattia del mio piccolo.
Passerò spesso di qui,e mi farò sentire,così potrò chiederti qualcosa di più sulla tua esperienza.
un saluto e un abbraccio Patty
Scritto da Patrizia, il 21 Febbraio, 2007 at 22:00
Ciao Patty
sappi che (ma da quanto ho letto nel tuo ultimo commento, questo lo hai già capito…) è assai difficile per chi non conosce direttamente questa malattia, capire davvero di COSA si tratta. Soprattutto perchè esistono DUE tipi di diabete che oltretutto sono due cose assai diverse, ma, portando lo stesso nome, vengono solitamente confuse e la cosa più “leggera” che mi rifilano solitamente appena dico che sono diabetica, è: “Hai mangiato tanti dolci, vero?”….
Già… ho mangiato molti meno dolci da NON diabetica, di quelli (soprattutto delle BUSTINE DI ZUCCHERO che consumo in quantitativi notevoli) che qualsiasi altra persona abbia mai fatto. Su questo ci scommeterei!!! Ma … non provo neppure a smentire chi, in modo assai superficiale, liquida in diabete nel semplice “MANGIARE DOLCI”… magari fosse tutto lì!!!
Io sono “sempre” qui e spero, nonostante alle volte tu possa leggere anche alcuni dei miei “sfoghi”, di poterti dare almeno un pochino del coraggio che ti serve e ti servirà.
Bacioni dal cuore! ;))
Scritto da Francesca, il 22 Febbraio, 2007 at 15:05