Buone nuove dal Brasile.
Magari l’avete già letta e ovviamente ne siete entusiasti. Però a qualcuno può essere sfuggita, ed allora ecco qui l’ultima notizia interessante che ho appreso e che sicuramente piacerà a noi diabetici insulino-dipendenti.
Tratta dal sito della ADUC (dove, cliccando, potete leggere il testo completo):
Sono arrivati i primi risultati preliminari, pubblicati sul "Jama", dello studio condotto da Julia C.Voltarelli assieme ai suoi colleghi dell’Università di San Paolo a Riberiao Preto, Brasile.
Sembra che il trapianto di cellule staminali emotapoietiche, prelevate dagli stessi pazienti diabetici di tipo 1, sia in grado di preservare la funzionalità delle beta-cellule (quelle appunto addette a produrre l’insulina e che nel tipo 1 vengono distrutte dal corpo stesso). 15 pazienti appena diagnosticati di diabete tipo 1, sono stati sottoposti a trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche, ottenute dal loro stesso sangue e dopo opportuno trattamento. I risultati ottenuti a 36 mesi sono stati buoni: "Grazie all’effetto immunosoppressivo del trapianto autologo di staminali ematopoietiche -spiegano gli scienziati- il 93% dei diabetici di tipo 1 trattati è rimasto in una condizione di insulino - indipendenza per un certo periodo di tempo".
Ovviamente si tratta di un "piccolo trial" e serviranno nuove sperimentazioni su un numero più alto di pazienti, precisano i ricercatori, però si tratta di un nuovo importante passo avanti.




Ma con l’Ingap come è finita?????la mia curiosità riguarda proprio quest’argomento(il far rinascere le cellule in noi SAREBBE MERAVIGLIOSO se cosi’ potesse essere!!!) speriamo che se ne abbiamo buone nuove in proposito…cmq l’importante e’ che i passi in avanti ci siano e che prima o poi(meglio prima che poi!) si arrivi al traguardo! Ti ringrazio molto Francy per averci prontamente comunicato i risultati della ricerca sei sempre la NUMBER ONE!!!!
un abbraccio post-sabato(bello e gagliardo!)Fabry
Scritto da Fabrizio, il 15 Aprile, 2007 at 03:21
Cara Francesca ho bisogno di alcuni consigli.
Per motivi di lavoro io e mio marito riusciamo raramente ad avere alcune giornate libere nello stesso periodo. E’ però quasi consuetudine riuscire a scappare 3 o 4 giorni in concomitanza del 25 aprile. L’anno scorso Aurora , la mia bambina che poi il primo di maggio ha avuto la diagnosi di diabete, non stava bene. Ma quest’anno vorremmo, anche se con un compagno di viaggio in più (il diabete) ripristinare la tradizione. Abbiamo così prenotato 5 giorni in sicilia , terra che non abbiamo mai visitato. Partiremo in nave la sera del 23 e ripartiamo il 28. Abbiamo prenotato un appartamento , così avrò la cucina a disposizione per ogni evenienza.Il nuovo compagno però mi preoccupa un pò, anche se non lo do a vedere a nessuno. Tu che lo conosci meglio di noi , potresti darmi dei consiglio. Li chiedo anche a chi legge e pensa di potermi suggerire qualcosa. Anche se sembrano banalità datemeli lo stesso, accetto tutto. Se poi legge qualche siciliano e mi consiglia qualche bel posto da visitare accetto ben volentieri anche questo tipo di consiglio. Un abbraccio a tutti e buona domenica. Mariangela
Scritto da Mariangela, il 15 Aprile, 2007 at 10:44
Fabrizio, purtroppo che io sappia ancora non ci sono nuove… ma magari a breve arriveranno. Bè, la numero uno proprio no… cmq grazie per la manifestazione!! ;D
Scritto da Francesca, il 15 Aprile, 2007 at 11:27
Mariangela carissima,
ho sempre pensato che la posizione “peggiore” in una casa con bimbi diabetici debba essere quella dei genitori (specie in bimbi piccolissimi che non possono neppure descrivere *COME* si sentono…).
Cmq… consigli per la gestione del “nuovo amico”, immagino!!??
Parti con una dose di glucagone. A me in 26 anni non è MAI servito, ma averlo potrebbe renderti più tranquilla (?!!). Esiste nella versione che non necessita di essere conservato in frigo. Si usa solo in caso di grave crisi ipoglicemica e quando il diabetico ha praticamente perso conoscenza (se l’ipo invece è ben percepita, un po’ di zucchero in un liquido alza subito la glicemia).
Porta sempre in borsa delle bustine di zucchero (io bevo il caffè al bar sempre senza zucchero, nè dolcificanti, e tutte le bustine le metto in borsa, per le crisi di eventuali ipo) assieme al feflettometro.
Se il cibo è diverso, il movimento anche e tutto un pochino cambia, servirà, SOLO, in caso qualche controllino in più per vedere come vanno le glice, ed in caso sarà pure possibile concedersi un gelatino (in uno dei miei campi scuola con il centro diabetologico, ci portavano proprio fuori la sera per mangiare il gelato, dopo una bella passeggiata… tanto eravamo sempre tutti in ipo!!! ;D )….
Per il resto, pensa solo a divertirti!!!! Non rovinatevi la vacanza!
Purtroppo per me non sono ANCORA mai stata in Sicilia… e quindi non ho luoghi speciali da consigliarti, ma so che sono molti i siciliani che ci leggono, quindi magari qualcuno potrà esserti più utile!
BUONE VACANZE!!! ;***
Scritto da Francesca, il 15 Aprile, 2007 at 11:48
I posti belli in Sicilia non mancano ve lo assicuro…se posso permettermi di dare un consiglio vale certamente la pena di visitare Isola Bella una fantastica località marittima dove sole, mare e tanta bella compagnia non manca mai..Anche Taormina è un posto splendido ed ogni volta che ci vado per me è sempre uno spettacolo unico… ma ve ne sono tanti altri ancora lo splendido lungomare di Letojanni,Roccalumera,Giardini Naxos,le gole dell’Alcantara,Capo D’orlando,Lipari, Pantelleria,e potrei continuare all’infinito… insomma c’è solo l’imbarazzo della scelta…Credo che invece quest’estate se potro’ verro’ a visitare la Sardegna di cui ho sempre sentito dire un gran bene da tanti miei amici che ci sono stati e che ci vogliono tornare!!!Comunque l’importante ovunque si vada è cercare di divertirsi e di godersi il piu’ possibile la compagnia di chi è con noi che poi è la cosa piu’ bella del viaggio…In quanto al diabete non ho ancora fatto l’esperienza di un viaggio in sua compagnia e credo che l’importante sia prendere le giuste precauzioni ma non stressarsi piu’ di tanto in fin dei conti come l’aiuto lo potete ricevere li da voi se ci fosse bisogno(ma non ce ne sarà bisogno :-D) lo trovereste anche qui da noi…quindi pensi solo a stare serena ed a godersi il viaggio lei e tutta la sua cara famiglia!
Buona domenica a tutti Fabry
Scritto da Fabrizio, il 15 Aprile, 2007 at 13:26
Grazie Fabrizio per le precise indicazioni.
E come sempre concordo con quanto dici. Il diabete è una brutta “rogna” ma non deve ASSOLUTAMENTE impedire di vivere bene la propria vacanza.
In Sardegna sono stata circa 15 anni fa con un’amica. Siamo partite con la mia macchinina e dopo alcune ore di traghetto (da Livorno) siamo arrivate a Golfo Aranci. Con tendina al seguito, ho fatto un super tour di buona parte dell’isola, interno compreso. Alla fine ho passato la maggior parte del tempo (due settimane) nella zona di Oristano, dove il mare era davvero STUPENDO. Le persone poi sono sempre state stupendamente gentili ovunque!
Buone vacanze, allora!!! ;)))
Scritto da Francesca, il 15 Aprile, 2007 at 13:47
Grazie Francesca e grazie Fabrizio, cercherò di godermi la vacanza e di non far pesare a nessuno la mia ansia, tantomeno alla mia bambina che sembra sempre così allegra. Oggi mi ha detto questa frase :” pensa mamma se il diabete venisse anche a Daniele ( il fratello maggiore )”, poi dopo un attimo di riflessione continua ” certo per lui non cambierebbe nulla ma pensa tu che ne dovresti seguire due ” . Questa frase mi ha rincuorato, perchè mi è parso volesse dire che lei, tutto sommato , per ora non soffre tanto a causa del diabete , che ne dite?
Scusatemi, mi dilungo sempre e fra l’altro sono anche fuori tema, ma con voi so di essere capita e mi sento proprio fra amici. Ripeto grazie per i consigli, in particolare per il glucagone che non sapevo esistesse anche in versione che non necessità di conservazione in frigo . Domani me lo procuro. Grazie e un abbraccio a tutti Mariangela
Scritto da mariangela, il 15 Aprile, 2007 at 18:35
Mariangela, questo non fa che confermare quanto ho sempre detto e pensato: il diabete “giovanile/infantile” è molto peggio per i genitori!!! ;)) … con questo non sto ovviamente dicendo che i bambini non ne soffrano, ma la cosa è vissuta MOLTO PEGGIO dai poveri inermi genitori!!!
Per il Glucagone, vai tranquilla. Il Glucagen si conserva anche fuori dal frigo, solo che anzichè durare 3 anni, dura circa la metà del tempo, un anno e mezzo! Ecco tutto! Ma vedrai che non ti servirà… e la vacanza sarà meravigliosa!!!
DIVERTITEVI!!! ;)))
Scritto da Francesca, il 15 Aprile, 2007 at 19:06
La sua bambina è davvero GRANDE!!!penso che c’è sempre da imparare dai bambini.. non si abbattono mai! e si preoccupano piu’ dei loro genitori che di loro stessi…io sono convinto che la sua bambina crescerà forte e piena di amore e sarà lei che molte volte la rincuorera’ nei momenti piu’ difficili!!!al centro diabetologico ho visto tanti bambini allegri, forti, e coraggiosi(al contrario di me che avevo un musone!!!) che veramente sembravano loro i GRANDI ed io il PICCOLO… ;-D quindi non si preoccupi per il morale della sua bimba perchè avra’ sempre una marcia in piu’ e la stupira’ sempre!!!Dica sempre tutto quello che si sente di dire perchè lei è tra amici ;-D !
BUON VIAGGIO e tornate piu’ abbronzati e rilassati che potete!!!
Scritto da Fabrizio, il 15 Aprile, 2007 at 21:49
Grazie Frabrizio, Grazie Francesca, solo grazie.
Scritto da Mariangela, il 16 Aprile, 2007 at 17:32